Igiene per cani - cura di qualità
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Igiene e cura del cane: ciò che conta davvero nella vita quotidiana
Un cane adulto perde tra i 20 e i 100 peli al giorno a seconda della razza, e un Pastore Australiano in muta primaverile può perderne di più in una settimana di quanto ne perda un Carlino in un anno. È questa realtà fisiologica a determinare il materiale per l’igiene di cui avete bisogno, non il marketing. Questa collezione riunisce i prodotti per la toelettatura, la cura del pelo e la manutenzione che utilizzo e raccomando per una cura regolare, senza cadere nell’accumulo di accessori inutili.
Scegliere una spazzola per cani adatta al tipo di pelo
Il primo errore è quello di acquistare una spazzola universale. Un pelo corto e duro (Labrador, Beagle) richiede un guanto da toelettatura o una spazzola con setole morbide, mentre un pelo lungo e setoso (Cavalier King Charles, Spaniel) richiede un pettine a denti larghi per sciogliere i nodi prima della spazzolatura. Per il sottopelo denso delle razze nordiche, un pettine di tipo undercoat rake rimane lo strumento che rimuove efficacemente il pelo morto sotto lo strato di copertura.
- Pelo corto: guanto di gomma o spazzola a setole, 2 volte a settimana
- Pelo lungo: pettine in metallo + spazzola morbida, spazzolatura quasi quotidiana durante il periodo della muta
- Doppio mantello: rastrello anti-pelo morto, sessioni di 10 minuti per evitare di irritare la pelle
Shampoo e prodotti per la cura del mantello: il pH prima di tutto
La pelle del cane ha un pH compreso tra 6,2 e 7,4, contro il 5,5 dell’uomo. Uno shampoo per uso umano rimuove il film idrolipidico e provoca prurito e forfora dopo pochi lavaggi. Gli shampoo per cani formulati con il giusto pH evitano questo problema. Per quanto riguarda la frequenza, a meno che il cane non si rotoli in una carcassa, un bagno ogni 4-6 settimane è più che sufficiente: lavarlo troppo spesso secca la pelle e provoca un’eccessiva produzione di sebo.
Per le pelli sensibili o soggette ad arrossamenti, le formule a base di avena colloidale leniscono efficacemente il prurito localizzato. Evitate gli shampoo molto profumati: il profumo maschera, non pulisce, e alcuni cani sviluppano una dermatite da contatto.
Cura delle orecchie e degli occhi senza prodotti aggressivi
Le razze con orecchie pendenti (Basset, Cocker) accumulano umidità e cerume, terreno ideale per le otiti. Un detergente auricolare specifico, applicato una volta alla settimana e poi massaggiato alla base dell’orecchio, è sufficiente per prevenire l’80% delle infezioni comuni. Non si deve mai inserire un cotton fioc nel condotto uditivo: esso comprime il cerume invece di estrarlo. Per gli occhi delle razze dal pelo chiaro soggette a lacrimazione, le salviette oculari rimuovono le tracce senza sfregare la cornea.
Cura delle unghie e tagliaunghie per cani
Un’unghia che sbatte sul pavimento è già troppo lunga. Se tagliata troppo corta, si tocca la polpa (la parte vascolarizzata e innervata) e sanguina: sulle unghie chiare si vede in trasparenza, su quelle nere si taglia di pochi millimetri. Un tagliaunghie a ghigliottina è adatto ai cani di grossa taglia, mentre una forbice a pinza è indicata per i cani di piccola taglia. Si consiglia un taglio ogni 3-4 settimane per un cane poco attivo su pavimenti duri.
Igiene dentale del cane: la zona più trascurata
Secondo i dati veterinari correnti, oltre l’80% dei cani di età superiore ai 3 anni presenta una malattia parodontale. Il tartaro si forma in 48-72 ore a partire dalla placca e, una volta mineralizzato, può essere rimosso solo con una pulizia sotto anestesia. Una spazzolatura regolare con un dentifricio enzimatico per cani (mai dentifricio per umani, il fluoro e lo xilitolo sono tossici) o soluzioni da diluire nell’acqua da bere rallentano davvero questo processo. È un investimento di pochi minuti che evita spese veterinarie a tre cifre.
Tutti i prodotti di questa collezione sono selezionati per un uso domestico reale, non per riempire uno scaffale. Se state iniziando a prendervi cura di un cucciolo o se state riprendendo in mano un cane adulto con cattive abitudini, iniziate con una spazzola adatta e un detergente auricolare: sono i due gesti che cambiano più rapidamente il benessere dell’animale.




